Cerca
  • Dantan Matthieu

Baucher ?? aah !! si il morso...


...non è solo un imboccatura,


François Baucher (1796 - 1873) fu un maestro del Dressage Francese del XIX secolo. Le sue grandi precetti basati sulla ricerca assoluta della leggerezza rimangono d'attualità.



Biografia


Nacque a Versailles il 16 giugno 1796 da un mercante di vini ed una popolana. All'età di quattordici anni ragguinge in Italia uno dei suoi zii, Ecuyer nelle scuderie del Principe di Sulmona Camillo Borghese.


Tornò in Francia, a Le Havre e Rouen, dopo la caduta dell'impero Napoleonico, per lavorare come écuyer nel maneggio di M. de Chatillon. Fece ritorno a Parigi alla fine del 1834 e si associò con Jules Charles Perrier, direttore del maneggio di Rue St. Martin. È qui che addestrò i due cavalli che lo resero famoso, "Partisan" e "Capitain".


Nel 1835 cominciò ad esibirsi nel circo sui Champs Élysées di cui divenne una delle stelle.


Ma il metodo non era ancora entrato nell'esercito, a parte da alcuni ufficiali isolati. Il Generale Oudinot fu inviato a Parigi il Commandante de Novital, capo Ecuyer a Saumur, e 26 ufficiali di cavalleria per seguire i corsi di Baucher. Infine, nel 1843, Baucher venne a Saumur. Il suo metodo, sotto la guida del Comandante Novital venne insegnato a Scuola Militare di Saumur.


Dopo aver viaggiato in Germania, Austria e Italia fece ritorno in Francia dove nel 1855 rimase gravemente ferito in seguito al crollo del lucernario del circo dove stava addestrando un soggetto. Non recuperò più tutte le sue forze ma continuò comunque ad insegnare.


Ormai incapace di muoversi e quasi cieco, morì il 14 marzo 1873.


Pochi uomini sono stati così violentemente attaccati. Questa opposizione violenta può essere attribuita a l'ostilità incontrata da tutti gli innovatori e dall'attacamento rispetabile dei cavalieri come il conte d'Aure, Aubert ed altri che mantenevano per i vecchi maestri e le loro dottrine.


Verso la fine della sua carriera ragguinse importanti miglioramenti nel suo approccio per raggiungere l'ideale che ha sempre espresso.


Quasi tutti i libri pubblicati si sono più o meno ispirati, e, a volte inconsciamente, dei principi stabiliti e dei mezzi equestre il cui insieme è conoscuito con il nome di Metodo o Sistema Baucher.

Oggi, le tradizioni che ha lasciato servono di base, in Francia e all'estero, dal l'equitation da scuola, al dressage ragionato del cavallo da sella.


Citazione


"Nel dressage abbiamo sempre voglia di andare troppo veloce. Per arrivare subito, non avere fretta, ma con fermezza garantire ogni passo."


"Lo sperone è un rasoio in mano ad una scimmia." "E 'raro che le difese hanno cause diverse dalla debolezza del cavallo o l'ignoranza del cavaliere." "Dobbiamo prima iniziare con l'incollatura e non passare ad altro finchè non ha acquisito tutta la flessibilità desiderabile ..." "Quando appare il sudore, è che l'uomo è andato troppo lontano." "La lezione dovrebbe essere, sia per il cavallo che per il cavaliere, un sano esercizio, un gioco istruttivo, che non porta mai la stanchezza. " "Mani senza gambe, gambe senza mani." "Richiedere spesso; accontentarsi di poco; molto ricompensa."



Opere


Le résumé complet des principes de la nouvelle méthode (1837)

Les passe-temps équestres (1840)

Dialogue sur l’équitation (1841)

Méthode d’equitation basée sur de nouveaux principes (1842)

Dictionnaire d’Équitation (1843)