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  • Matthieu Dantan

"Niente piede, niente cavallo"

"Niente piede, niente cavallo". Questo vecchio aforisma riassume bene l'importanza dell'integrità e della cura del piede e dello zoccolo per la vita ed il benessere del cavallo. Per avere zoccoli sani, integri e perfettamente funzionanti è indispensabile provvedere ad alcune operazioni periodiche, che riguardano sia lo zoccolo stesso che il pavimento del box e la lettiera.

Pulizia dello zoccolo

Essa deve essere effettuata almeno una volta al dì, al termine del lavoro, usando attrezzi particolari tra cui la curasnetta, un piccolo cucchiaio a forma di foglia di salvia, con il quale si interviene su suola, fettone e linea bianca, raschiando ed eliminando la sporcizia, le incrostazioni e gli eventuali piccoli corpi estranei (sassi, chiodi, ecc.). L'asportazione dei detriti può essere completata dal lavaggio con acqua o soluzioni blandamente disinfettanti, al fine di asportare tutti i residui e le incrostazioni di piccole dimensioni ancora presenti.

Uso di unguenti protettivi

Questa procedura, molto importante per la prevenzione delle lesioni dello zoccolo, si è diffusa sempre più, grazie anche all'utilizzazione di particolari sostanze, scientificamente testate, che ne hanno accresciuto le proprietà benefiche. Scopo principale dell'uso di unguenti per zoccoli sono la protezione nei confronti degli agenti esterni e il mantenimento dell'elasticità della sostanza cornea.

Nel caso in cui lo zoccolo sia a contatto con terreni acquitrinosi o paludosi o con lettiere costantemente bagnate, o quando il cavallo vive in climi molto umidi e piovosi, l’uso di unguenti protettivi evita il rammollimento della sostanza cornea della parete, del fettone e della suola, che provocherebbe una deformazione dello zoccolo ed una diminuzione di resistenza all'appoggio ed alle pressioni, nonché predisporrebbe all'insorgenza di infezioni.

Al contrario, per soggetti che vivono su terreni molto secchi o ciottolosi, in climi poco piovosi, la mancanza di protezione dall'ambiente esterno provocherebbe una eccessiva perdita di umidità dello zoccolo per traspirazione, facendo perdere elasticità e creando così le condizioni predisponenti alla formazione di fenditure, screpolature e fessurazioni nella parete e nel fettone.

fonte : noicavalieri.it

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